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Sondalo 01.09.2017
Come fare per...

COME FARE PER…

In questa sezione l’utente troverà risposta ad alcune domande di maggiore interesse.

ANZIANI

Come si accede alla casa di riposo?
Attraverso il Servizio Politiche Sociali presso l'Ufficio Segreteria del Comune in Via Vanoni, 32 - 23035 Sondalo - tel. 0342-809020. Clicca qui per accedere alla modulistica e alla carta dei servizi della casa di riposo

Una persona anziana non autosufficiente da chi può essere assistita?
Attraverso il Servizio Politiche Sociali presso l'Ufficio Segreteria del Comune in Via Vanoni, 32 - 23035 Sondalo - tel. 0342-809020 che dispone di un Servizio di assistenza domiciliare attivato in collaborazione con l’Ufficio Servizi Sociali della Comunità Montana Alta Valtellina. L’assistente sociale è presente nell’ufficio di Sondalo tutti i mercoledì (08.30-12.30 e 13.30-16.30).

Ho sentito che gli anziani sono spesso vittime di truffe?
Molte sono le tecniche che i truffatori mettono in atto con mestiere e abilità per spillare soldi alla gente, specialmente alle persone anziane.
Sul sito della Polizia di Stato, nella sezione “Occhio alle truffe”, c’è una raccolta delle truffe maggiormente utilizzate.

E’ possibile avere una riduzione sul canone Telecom?
Sono previsti due tipi di agevolazioni del canone Telecom.
Si tratta di condizioni economiche agevolate, stabilite dall’Autorità per le Garanzie delle Comunicazioni (AGCom) o da TIM su propria iniziativa, per l’utilizzo del servizio telefonico in prima abitazione (su rete tradizionale RTG e ISDN). Tali agevolazioni sono riservate a categorie di clientela in condizioni di “disagio economico e sociale”.
Le seguenti agevolazioni sono compatibili solo con l’offerta VOCE e non sono cumulabili tra di loro, pertanto il cliente può richiedere una sola agevolazione

1. Riduzione superiore al 50% dell’importo di abbonamento al servizio telefonico che diventa così pari a 7,72€/4 settimane (IVA inclusa) per i clienti che presentano particolari condizioni di disagio economico e sociale come stabilito nelle delibere AGCom 314/00/CONS e 330/01/CONS. TIM alle “fasce sociali” che beneficiano di tale agevolazione applica di fatto una riduzione sull’importo dell’abbonamento pari al 55,8% superiore a quella del 50% stabilita dalle delibere AGCom. La richiesta va rinnovata annualmente.

2. Riduzione dell’importo di abbonamento al servizio telefonico che diventa così pari a 13,63€/4 settimane (IVA inclusa) per i clienti titolari di Social Card. L'agevolazione ha validità annuale e si rinnova automaticamente il 1° gennaio di ogni anno.

Informazioni e modulistica su sito Telecom.

Ci sono agevolazioni anche per l’abbonamento alla televisione (canone RAI)?
Si, dal 2008 chi ha almeno 75 anni di età e nell’anno precedente ha avuto, insieme con il coniuge, un reddito complessivo non superiore a 6.713,98 euro, è esonerato dal pagamento del canone Rai per la tv posseduta nella casa di residenza. Per poter fruire dell’agevolazione, è richiesto anche che il beneficiario non conviva con altre persone, diverse dal coniuge, che hanno redditi propri.
Informazioni e modulistica sul sito della RAI.

DISABILI

Come si ottiene l'assistenza domiciliare per un disabile?
Attraverso il Servizio Politiche Sociali presso l'Ufficio Segreteria del Comune in Via Vanoni, 32 - 23035 Sondalo - tel. 0342-809020 che dispone di un Servizio di assistenza domiciliare attivato in collaborazione con l’Ufficio Servizi Sociali della Comunità Montana Alta Valtellina. L’assistente sociale è presente nell’ufficio di Sondalo tutti i mercoledì (08.30-12.30 e 13.30-16.30).

Posso accedere a contributi per abbattere le barriere architettoniche?
Si, ci sono dei contributi regionali destinati a soggetti privati e singoli cittadini per l’eliminazione delle barriere architettoniche.
Per accedere ai contributi, il disabile o chi ne esercita la tutela o potestà, con il benestare del proprietario dell’immobile (nel caso il disabile sia affittuario o l'intervento riguardi parti comuni) deve presentare domanda al Comune in cui si trova l’immobile.
Informazioni e modulistica per accedere ai contributi regionali dal sito della Regione Lombardia

A chi posso rivolgermi per avere un contrassegno speciale di circolazione?
Tra le varie agevolazioni previste per facilitare la mobilità dei disabili c’è il contrassegno per auto che, in deroga ad alcune prescrizioni di legge, mette al riparo i soggetti portatori di handicap e/o invalidi da improprie contestazioni o verbalizzazioni di infrazioni.
Il contrassegno invalidi è un tagliando di colore azzurro con il simbolo grafico della disabilità che permette alle persone con problemi di deambulazione e ai non vedenti di usufruire di facilitazioni nella circolazione e nella sosta dei veicoli al loro servizio, anche in zone vietate alla generalità dei veicoli.
La domanda di rilascio del contrassegno si presenta presso l'Ufficio Polizia Municipale del Comune in Via Vanoni, 32 - 23035 Sondalo - tel. 0342-809031, esibendo un documento di identità e il certificato di invalidità rilasciato dall’autorità competente. Alla domanda bisogna allegare una foto formato tessera che verrà applicata sul retro del contrassegno.
Il rilascio il contrassegno agli aventi diritto, è gratuito.

Quali agevolazioni posso avere se viaggio sui mezzi pubblici? 
'io viaggio ovunque in Lombardia Agevolata'
(IVOL Agevolata) è un abbonamento annuale a tariffa agevolata che consente di viaggiare sui servizi di trasporto pubblico della Lombardia (autobus urbani e interurbani, tram, metropolitana, treni suburbani e regionali in seconda classe, funivie, funicolari, servizi di navigazione del lago d’Iseo) e di accedere ai varchi metropolitani e ferroviari.
L’abbonamento NON è valido per alcuni servizi rintracciabili sul sito della Regione Lombardia.
L'abbonamento IVOL Agevolata va richiesto a Regione Lombardia. Gli uffici regionali a seguito di esito positivo dell’istruttoria, invieranno a domicilio un bollettino postale precompilato e nominativo da pagare in un'unica soluzione esclusivamente presso gli uffici di Poste Italiane SpA.
Dopo il pagamento del bollettino il richiedente riceverà a domicilio la tessera elettronica già attiva e pronta per essere utilizzata. In attesa della consegna della tessera elettronica si potrà viaggiare facendosi aprire tornelli e varchi dal personale delle aziende di trasporto.
Possono richiedere l'abbonamento IVOL Agevolata i cittadini residenti in Lombardia in possesso dei seguenti requisiti per tipologia di agevolazione:
1^ fascia – € 10,00 annuali (invalidi 100% e altre categorie)
2^ fascia - € 80,00 annuali (invalidi e anziani parametrati al valore ISEE)
3^ fascia - € 699,00 annuali (ultra sessantacinquenni senza alcun limite di reddito ISEE)
Informazioni e modulistica dal sito della Regione Lombardia

PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE

Quali sono i servizi per i quali posso chiedere una riduzione delle tariffe perchè sono in difficoltà?
Tutti i cittadini residenti che si trovano in difficoltà o in situazioni economiche disagiate possono presentare richiesta di prestazione sociale agevolata da inoltrare al Servizio Politiche Sociali presso l'Ufficio Segreteria del Comune in Via Vanoni, 32 – 23035 Sondalo. Per richiedere una prestazione sociale agevolata è necessario essere in possesso di una dichiarazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) in corso di validità.

ISEE
L’ISEE è l’indicatore della situazione economica equivalente. L’attestazione contenente l’indicatore ISEE consente ai cittadini di accedere, a condizioni agevolate, alle prestazioni sociali o ai servizi di pubblica utilità.
L'ISEE è ricavato dal rapporto tra l’indicatore della situazione economica (ISE= valore assoluto dato dalla somma dei redditi e del 20% dei patrimoni mobiliari e immobiliari dei componenti il nucleo familiare) e il parametro denominato Scala di Equivalenza (determinato in base alla composizione e alla tipologia dei componenti del nucleo familiare).

La Dichiarazione sostitutiva unica (DSU) è un documento che contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di un nucleo familiare.
I dati contenuti nella DSU sono in parte autodichiarati (ad esempio dati anagrafici, beni patrimoniali posseduti al 31 dicembre dell'anno precedente a quello di presentazione della dichiarazione) ed in parte acquisiti da Agenzia delle entrate (ad esempio reddito complessivo ai fini IRPEF) e da INPS (ad esempio, trattamenti previdenziali, non rientranti nel reddito complessivo ai fini Irpef, erogati dall’INPS).

La dichiarazione ISEE può essere richiesta presso qualsiasi CAF oppure presso il Servizio Politiche Sociali dell’Ufficio Segreteria del Comune. La prestazione in entrambi i casi è gratuita. Clicca sul testo sottolineato per accedere a informazioni più dettagliate direttamente dal sito dell’INPS.


Prestazione sociale agevolata per Servizi Scolastici
Modulistica (trasporto e quota fissa scuola dell’infanzia)

Prestazione sociale agevolata per Esonero tributi
Le domanda vanno inoltrate alla Giunta Comunale tramite il Servizio Politiche Sociali presso l'Ufficio Segreteria del Comune in Via Vanoni, 32 - 23035 Sondalo - tel. 0342-809020, in collaborazione con l’Ufficio Servizi Sociali della Comunità Montana Alta Valtellina che predispone le domande compilando apposita relazione. L’assistente sociale è presente nell’ufficio di Sondalo tutti i mercoledì (08.30-12.30 e 13.30-16.30).

Prestazione sociale agevolata per Servizio socio sanitari (es. assistenza domiciliare)
Le domande vanno inoltrate al Servizio attivato presso l’Ufficio Servizi Sociali della Comunità Montana Alta Valtellina. L’assistente sociale è presente nell’ufficio di Sondalo tutti i mercoledì (08.30-12.30 e 13.30-16.30).

Prestazione sociale agevolata per Servizi socio sanitari residenziali (es. RSA)
Per le prestazioni socio sanitarie residenziali, ai fini di calcolo ISEE, si applicano regole diverse da quelle utilizzate per le prestazioni socio sanitarie.
L’ISEE sociosanitaria residenziale è necessaria quando si voglia accedere alle prestazioni sanitarie residenziali (ricoveri presso residenze socio-sanitarie assistenziali - RSA, RSSA, residenze protette, ad esempio ospitalità alberghiera presso strutture residenziali e semi-residenziali per le persone non assistibili a domicilio).
L’ ISEE socio sanitaria residenziale, a differenza degli altri tipi di dichiarazione, annovera tra i parametri di calcolo una quota aggiuntiva, basata sulla situazione economico- reddituale di ogni figlio del beneficiario non appartenente al nucleo (circolare INPS n 171 del 18 dicembre 2014).

Quando posso richiedere il sostegno del Comune per pagare la retta?
L’anziano ospite in RSA che non ha entrate proprie sufficienti per coprire il costo della retta può scegliere di:
• richiedere un aiuto economico ai propri congiunti
• rivolgersi al Comune per richiedere un contributo necessario ad integrare la retta. In questo caso l’ospite deve presentare la dichiarazione ISEE socio sanitaria residenziale.

Esempi pratici
In caso di richiesta di sostegno economico al Comune valgono questi principi: in primo luogo il Comune somma le entrate nette proprie dell’ospite poi parametra queste entrate con la dichiarazione ISEE socio sanitaria residenziale per deliberare un eventuale intervento economico di sostegno.
Esempio 1
Pensione minima € 501,89 + accompagnamento € 515,43 = € 1.017,32. ISEE socio sanitario residenziale inferiore a € 20.000,00. In questo caso l’ospite può presentare domanda di prestazione sociale agevolata
Esempio 2
Pensione minima € 501,89 + accompagnamento € 515,43 = € 1.017,32. ISEE socio sanitario residenziale superiore a € 20.000,00. In questo caso l’ospite non può presentare domanda di prestazione sociale agevolata.
Esempio 3
Pensione € 1.000,00 + pensione di reversibilità del coniuge € 350,00 + accompagnamento € 515,430 = € 1.865,43. ISEE socio sanitario residenziale inferiore a € 20.000,00. In questo caso l’ospite non può presentare domanda di prestazione sociale agevolata

Vi sono dei casi particolari nei quali la quota aggiuntiva non è dal calcolarsi?
La quota aggiuntiva relativa ai figli non è da calcolarsi se:
• Per i figli o per un componente del loro nucleo familiare sia stata accertata la condizione di disabilità media, grave o di non autosufficienza, in tal caso bisogna documentare la condizione di esclusione (es. n. e data verbale della Commissione medica per gli accertamenti dell’invalidità civile);
• Sia stata accertata dalle amministrazioni competenti (autorità giudiziaria, servizi sociali) l’estraneità di tali figli in termini di rapporti affettivi ed economici rispetto al beneficiario della prestazione. In tal caso occorre indicare l’eventuale condizione di esclusione.

Adempimenti per la compilazione dell’ISEE socio sanitaria residenziale
Nella dichiarazione ISEE residenziale l’utente può fare riferimento ad un particolare nucleo familiare ristretto (beneficiario, coniuge, figli minorenni e figli maggiorenni a carico IRPEF), oppure considerare tutto il proprio nucleo familiare come per le dichiarazioni ordinarie.
I coniugi con diversa residenza vanno sempre indicati nella medesima dichiarazione. Se uno dei due coniugi è in una convivenza anagrafica (ha cioè la residenza in un istituto di cura) occorre necessariamente prendere in considerazione lo stato di famiglia dell’altro coniuge.
Per la quota aggiuntiva relativa ai figli, il dichiarante può scegliere tra due alternative:
• Dichiarare nella propria attestazione i dati relativi a ogni figlio non appartenente al nucleo. Il che comporta dover chiedere ad ogni figlio dati sui propri redditi e sui propri risparmi.
• Fare presentare ad ognuno dei figli non appartenenti al nucleo una dichiarazione ISEE e poi indicare nella propria dichiarazione, per la parte aggiuntiva, il n. di protocollo della dichiarazione ISEE sottoscritta da ogni figlio. In questo modo ogni figlio compila autonomamente la propria dichiarazione ed al genitore viene comunicato solo il protocollo della dichiarazione senza venire a conoscenza di dati economici.

ALTRE FORME DI SOSTEGNO AL REDDITO FAMILIARE

Assegno di maternità
L’assegno di maternità dello Stato è una prestazione previdenziale a carico dello Stato erogata e concessa direttamente dall’INPS.
La domanda va presentata direttamente all’INPS
L’assegno di maternità dei Comuni è una prestazione assistenziale a sostegno della maternità concessa dai Comuni ed erogata dall’INPS in presenza di determinati requisiti reddituali (per il 2012 il valore dell'indicatore della situazione economica (ISE), con riferimento a nuclei familiari composti da tre componenti, deve essere inferiore a € 33.857,51).
Possono richiederlo le cittadine italiane, comunitarie o extra-comunitarie residenti nel Comune e che hanno partorito, adottato o ricevuto in affidamento preadottivo, un bambino.
In genere viene richiesto quando la madre è casalinga o disoccupata e quindi non ha diritto ad altri trattamenti previdenziali.
L'importo complessivo dell'assegno per l'anno 2012, se spettante nella misura intera, è di € 324,79 per 5 mensilità; per le domande relative al medesimo anno.
Il pagamento viene effettuato in un'unica rata dall'INPS, entro 60 giorni dalla data di ricezione dei dati trasmessi dal Comune.
Come previsto dall’art. 12 del decreto 201/2011, l'INPS non può più effettuare pagamenti in contanti per importi superiori a 1.000 euro e quindi le uniche modalità sono il c/c bancario o c/c postale.
La domanda può essere presentata al Comune presso il Servizio Politiche Sociali dell’Ufficio Segreteria o al CAF convenzionato entro sei mesi dalla nascita del figlio.
Modulistica

Bonus bebè
Si tratta di un contributo economico mensile destinato ai genitori di figli nati oppure adottati dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017, che verrà erogato fino al compimento del terzo anno di vita (o di permanenza in famiglia) del bambino.
A poterne usufruire sono le famiglie o le singole mamme il cui ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) non sia superiore ai 25 mila euro annui. In tal caso si ha diritto a ricevere 960 euro all'anno, distribuiti in rate da 80 euro al mese. Se l'ISEE è al di sotto dei 7 mila euro annui, il bonus raddoppia, ovvero 160 euro al mese per un totale di 1.920 euro all'anno.
Per averlo bisogna farne esplicita richiesta (quindi il Bonus non scatta in automatico) direttamente all'INPS oppure presso qualsiasi CAF di competenza territoriale, entro 90 giorni dalla nascita del bambino e il contributo viene erogato a partire dal mese di nascita (o adozione) del bimbo. Se si presenta la richiesta dopo i 90 giorni, il bonus decorrerà dal mese in cui viene effettuata, perdendo le mensilità precedenti.

Assegno per il nucleo familiare con tre figli minori
L'assegno per il nucleo familiare è un assegno concesso ai cittadini italiani o comunitari residenti nel Comune che hanno tre o più figli minorenni in presenza di determinati requisiti reddituali. (per il 2012 il valore dell'indicatore della situazione economica (ISE), con riferimento a nuclei familiari composti da cinque componenti, deve essere inferiore a € 24.377,39).
Viene erogato dall’INPS in due rate semestrali. L'importo mensile del beneficio per l’anno 2012 è pari ad € 135,43 per tredici mensilità.
Come previsto dall’art. 12 del decreto 201/2011, l'INPS non può più effettuare pagamenti in contanti per importi superiori a 1.000 euro e quindi le uniche modalità sono il c/c bancario o c/c postale.
La domanda può essere presentata al Comune presso il Servizio Politiche Sociali dell’Ufficio Segreteria o al CAF convenzionato.
Modulistica 

Carta acquisti
La social card è una carta elettronica prepagata destinata ai cittadini italiani, residenti in Italia, di età pari o superiore a 65 anni, e alle famiglie con bambini di età inferiore ai tre anni, in possesso di determinati requisiti ISEE. Ogni due mesi viene accreditata sulla carta la somma di 80 euro.
La domanda può essere presentata presso l’Ufficio Postale del Comune o direttamente all’INPS
Informazioni e modulistica direttamente dal sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze:
Anziani maggiori di 65 anni
Famiglie con figli minori di 3 anni


Bonus energia elettrica
Il Bonus Elettrico è l’agevolazione che riduce la spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica. Introdotto dal Governo con DM 28/12/2007, il Bonus è stato pensato per garantire un risparmio sulla spesa annua per l’energia elettrica a due tipologie di famiglie: quelle in condizione di disagio economico e quelle presso le quali vive un soggetto in gravi condizioni di salute mantenuto in vita da apparecchiature domestiche elettromedicali (disagio fisico).
La domanda può essere presentata al Comune presso il Servizio Politiche Sociali dell’Ufficio Segreteria o al CAF convenzionato.
Modulistica direttamente dal sito http://www.bonusenergia.anci.it

Bonus per il gas
Ho un impianto di riscaldamento a gas (GPL), posso fare richiesta del bonus gas?
No, il bonus vale solo per il gas metano distribuito a rete (non per il gas in bombola o per il GPL). 

ASILO NIDO
Bonus asilo nido
Nell’ambito degli interventi normativi a sostegno del reddito delle famiglie, l’articolo 1, comma 355, legge 11 dicembre 2016, n. 232 ha disposto che ai figli nati dal 1° gennaio 2016 spetta un contributo di massimo 1.000 euro, per il pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati e di forme di assistenza domiciliare in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche.
Il premio è corrisposto direttamente dall’INPS su domanda del genitore.
A chi è rivolto
La domanda può essere presentata dal genitore di un minore nato o adottato dal 1° gennaio 2016 in possesso dei requisiti richiesti.
Domanda
Non è richiesta dichiarazione ISEE
La domanda può essere presentata dal genitore di un minore nato o adottato dal 1° gennaio 2016 in possesso dei requisiti richiesti (circolare INPS 22 maggio 2017, n. 88).
Per maggiori informazioni accedere al sito dell’INPS: Bonus asilo nido.

Nidi gratis
La Misura Nidi Gratis è una delle misure del Programma “Reddito di Autonomia” che ha l’obiettivo di contrastare la povertà sia su un piano economico che sociale.
In particolare Nidi Gratis 2017-2018 favorisce la possibilità per i genitori ed in particolare per le madri di inserirsi, reinserirsi o permanere nel mondo del lavoro dopo la gravidanza, assicurando la frequenza del bimbo o della bimba all’asilo nido, in ottica di conciliazione tra tempo dedicato alla cura e tempo di lavoro;
Nidi Gratis integra le agevolazioni tariffarie già previste dai Comuni azzerando le rette dovute dalle famiglie in possesso dei requisiti, per i mesi di effettiva frequenza - compresi tra settembre 2017 e luglio 2018 - del/la proprio/a figlio/a in nidi e micronidi, individuati dai Comuni nella fase di adesione alla misura Nidi Gratis 2017-2018.
Requisiti
a) Indicatore della situazione economica equivalente - ISEE inferiore o uguale a 20.000 euro;
b) essere entrambi occupati o avere sottoscritto un Patto di Servizio Personalizzato ai sensi del d.lgs. n. 150/2015;
c) essere entrambi residenti in Regione Lombardia.
Per poter beneficiare della Misura Nidi gratis 2017-2018 i genitori che hanno già iscritto il bambino all’asilo nido/ micronido a partire dal 28 agosto 2017 possono iniziare a profilarsi in SiAge (per poter accedere al servizio è necessario essere registrati e validati a sistema); il Manuale di profilazione e registrazione al servizio in SiAge - fornisce tutte le informazioni e indicazioni per l'accesso al sito www.siage.regione.lombardia.it.


VOLONTARIATO

Vorrei dedicare parte del mio tempo libero al volontariato. A chi posso rivolgermi?
Il comune di Sondalo offre due opportunità:

Servizio Civile
Il Servizio Civile è un’opportunità aperta a tutti i giovani dai 18 ai 28 anni, promossa dall’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (UNSC) che fa parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’impegno previsto è di circa 30 ore settimanali in attività legate alla cultura e al sociale, per un compenso di euro 433, 80 al mese. Al termine dell’esperienza sarà rilasciato ad ogni volontario un attestato valido ai fini concorsuali e un attestato che racchiude le attività svolte. Il Servizio Civile offre, inoltre, la possibilità di compiere un percorso formativo e di crescita umana.
Il Comune di Sondalo emette ogni anno un bando per la selezione dei volontari.
La domanda va presentata al Servizio Politiche Sociali presso l'Ufficio Segreteria del Comune in Via Vanoni, 32 - 23035 Sondalo - tel. 0342-809020 entro i termini stabiliti dal bando
Per ulteriori informazioni clicca qui: http://www.scanci.it/

Dote Comune
E’ un’iniziativa promossa e sostenuta con risorse proprie da ANCI Lombardia e dai Comuni associati, con riferimento al modello “dote” della Regione Lombardia, si rivolge a giovani cittadini italiani, UE ed extracomunitari con regolare permesso di soggiorno di età compresa tra i 18 e i 30 anni e si propone come un'esperienza di cittadinanza attiva, all'interno di un programma d'intervento formativo personalizzato e di educazione permanente, svolto dai giovani in ambiti, settori di attività e servizi del Comune verso la cittadinanza.
Per informazioni e approfondimenti si può inviare una richiesta a info@dotecomune.it oppure telefonare al n. 02.2531883 (Ufficio Dote Comune di ANCI Lombardia) oppure consultare il sito http://www.dotecomune.it/


STRANIERI

I cittadini stranieri possono votare?
I cittadini UE, residenti nel territorio comunale, possono esercitare in Italia il diritto di voto per l'elezione del Parlamento Europeo e per le elezioni comunali.
Per farlo, devono presentare una domanda di iscrizione nelle liste elettorali aggiunte. E' possibile chiedere l'iscrizione anche a una sola lista elettorale aggiunta, cioè chiedere di esercitare il diritto di voto alle sole elezioni europee oppure alle sole elezioni comunali.


TRASPORTI

Quali agevolazioni posso avere se utilizzo spesso i mezzi pubblici?
La Regione Lombardia ha istituito il servizio “Io viaggio”. Si tratta di una serie di agevolazioni rivolte a coloro che utilizzano i mezzi trasporto pubblici in Lombardia.
Tutte le Informazioni sono disponibili sul sito della Regione Lombardia, cliccando sul servizio desiderato.

Nel Comune di Sondalo il servizio di Trasporto pubblico locale è gestito dalla Azienda Automobilistica Perego Spa http://www.busperego.com/
Sulle linee della Automobilistica Perego spa sono utilizzabili i titoli di viaggio e le scontistiche previste da Regione Lombardia.

Per ulteriori informazioni rivolgersi presso i punti di riferimento aziendali:
• Biglietteria Automobilistica Perego presso stazione autobus di Tirano (Via Calcagno)
Orari apertura: da Lunedì a Sabato da